L’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e
la Cultura) è un istituto specializzato delle Nazioni Unite che si occupa
della cooperazione intellettuale tra stati. La sua origine viene ricondotta
alla Conferenza dei Ministri Alleati per l’Educazione (CAME), tenutasi a
Londra a partire dal 1942 e proseguita fino al 1945.
L’organizzazione è stata quindi fondata a Londra il 16 novembre del 1945 da
37 paesi ed è diventata operativa a partire dal 4 novembre del 1946.
Dal preambolo dell'Atto Costitutivo dell'UNESCO si evince che “poiché la
guerra è nata nella mente degli uomini, è proprio in essa che si deve
ricostituire la difesa della pace (…). Ciò che si richiede è purezza nei
pensieri, parole e azioni”.
Lo scopo dell'UNESCO è pertanto quello di contribuire al mantenimento della
pace e della sicurezza, agendo attraverso l’educazione, la scienza, la
cultura e la collaborazione fra le nazioni, con l’obbiettivo di assicurare
il rispetto universale della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà
fondamentali, senza distinzione di razza, sesso, lingua e religione.
A livello pratico, in materia di educazione si occupa della diffusione
dell’istruzione nei paesi in via di sviluppo e nelle zone rurali. Per quanto
riguarda il settore della scienza, particolare attenzione è dedicata alla
protezione dell’ambiente e delle risorse naturali, nonché alla promozione di
studi e ricerche in ambito tecnologico. Nel campo delle scienze sociali,
viene data priorità ai problemi della disoccupazione e del disagio sociale
dei giovani e delle donne, nonché alla promozione dell’ abolizione di ogni
forma di discriminazione. Nella cultura si dà rilevanza al patrimonio
culturale e naturale, mentre nella comunicazione l’UNESCO interviene in
materia di libera informazione e libertà di espressione.
Oggi l'UNESCO ha sede a Parigi e 188 stati vi
aderiscono.
L’Italia vi aderì nel 1947.