Sacri Monti
-I Sacri Monti sono particolari itinerari devozionali sorti nei
secoli passati, cui oggi è riconosciuto un valore storico, artistico e
culturale. Sono caratterizzati dalla dislocazione di numerose cappelle,
collocate con un preciso ordine, sui monti lombardi e piemontesi, venendo
così a costituire un particolare percorso religioso. All'interno di esse
sono raffigurati in pittura e scultura episodi della storia sacra,
dell'Antico e del Nuovo Testamento o storie della vita dei santi. Inoltre,
essi rappresentano un esempio straordinario di integrazione tra paesaggio
naturale e creazione artistica, perfettamente inseriti tra le colline, le
foreste e i laghi circostanti.
I nove Sacri
Monti:
Sacro Monte o
"Nuova Gerusalemme" di Varallo Sesia (Vercelli).
Sacro Monte o
Santa Maria Assunta di Serralunga di Crea (Alessandria).
Sacro Monte
di San Francesco D'Orta, San Giulio (Novara).
Sacro Monte
della Beata Vergine, Oropa (Biella).
Sacro Monte
della S.S. Trinità, Ghiffa (Verbania).
Sacro Monte
di Belmonte, Valperga Canadese (Torino).
Sacro Monte
Calvario, Domodossola (Verbania).
Sacro Monte
del Rosario di Varese (Varese).
Sacro Monte
della Beata Vergine del Soccorso, Ossuccio (Como).
Anno di iscrizione: 2003 - Criteri: C (ii) (iv) Giustificazione:Criterio (ii): La realizzazione di un'opera di
architettura e arte sacra in un paesaggio naturale, per scopi didattici e
spirituali, ha raggiunto la sua più alta espressione nei Sacri Monti
dell'Italia settentrionale e ha avuto una profonda influenza sui successivi
sviluppi nel resto d'Europa.Criterio (iv): I Sacri Monti dell'Italia
settentrionale rappresentano la riuscita integrazione tra architettura e
belle arti in un paesaggio di notevole bellezza. In un periodo critico della
storia della Chiesa Cattolica testimoniavano un tentativo di recupero dei
valori cristiani.
Valcamonica
- E’ un territorio delle prealpi Lombardedi origine glaciale, conserva
il più grandioso complesso di arte rupestre dell’Italia subalpina, un
patrimonio quantificabile in circa 250.000 figure impresse su centinaia di
rocce all’aperto. L’immensa serie di figure venne incisa con strumenti in
pietra solcando in profondità rocce di arenaria permiana. La teoria più
diffusa sulle incisioni rupestri è che avessero un intento religioso:
raffigurando il momento della caccia la preda ambita, ci si impossessava di
essa.
Anno di iscrizione:1979 - Criteri: C (iii) (vi)
Giustificazione: Criterio (iii): porta una testimonianza unica o per lo meno
eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà esistente o del
passato. Criterio (vi): è direttamente o materialmente legato ad eventi o
tradizioni in vita, con idee, con credi, con lavori artistici o letterari
d'eccezionale valore universale (il comitato ritiene che questo criterio
giustificherebbe l'inclusione nelle liste soltanto in circostanze
eccezionali congiuntamente ad altri criteri culturali o naturali).