Regatalonga,
il fascino della tradizione - da vicino il lago di Como: sono il
lasciapassare per paesaggi graziati dall’opera del tempo e dalle mani
dell’uomo. Lezzeno è esattamente come lo s’immagina, integrata con armonia
nel territorio dominato dall’Isola Comacina. Decine di imbarcazioni,
rigorosamente a remi, stanno per affrontarsi in quella che ha il vanto di
essere una delle manifestazioni popolar-remiere più antiche d’Italia: la
Regatalonga. Nata nel 1971 su iniziativa del celebre “Gran Patron”,
Francesco Bazzoni, e dell’allora direttore de “La Provincia”, Gianni De
Simoni, la regata ricorre ogni prima domenica di Luglio: un’occasione che,
anche grazie al patrocinio del Coni, della Federazione Italiana di
Canottaggio e di tutta una serie di enti regionali e provinciali, può oggi
celebrare la sua 34° edizione. La gara vera e propria, non competitiva, ha
avuto luogo nelle acque antistanti Lezzeno, mentre per i più volenterosi è
previsto un circuito di lunghezza maggiore, che tocca Bellagio e Villa
Carlotta. Nel pomeriggio, dopo le premiazioni, a tenere banco è stato il
“Memorial Francesco Bazzoni”, una regata di coppia jole lariana, a sedile
fisso, su 1500 metri. Lo spirito che anima tutti, organizzatori,
partecipanti e semplici curiosi, risiede nel desiderio di riscoprire il
Lario e le sue valli, i suoi angoli nascosti e le sue tradizioni: meglio se
remo contro remo alla testa di una vecchia “Lucia”!